SoloParquet è un’azienda di grande esperienza nella produzione e installazione di parquet a Roma e oggi vuole dare ai clienti alcuni consigli utili su come scegliere il parquet.
Come scegliere il parquet: tre cose da sapere
Scegliere il parquet per la propria casa o ufficio richiede attenzione a diversi fattori, soprattutto perché rappresenta un investimento a lungo termine. Ecco tre aspetti fondamentali da considerare:
1. Tipo di legno e finitura
Il tipo di legno è determinante per la resa estetica e la durata del parquet. Essenze come rovere, noce, ciliegio o teak offrono caratteristiche diverse in termini di tonalità, venature e resistenza. La finitura, invece, può essere oliata, verniciata o naturale: l’oliata esalta l’aspetto naturale, mentre la verniciata garantisce una maggiore protezione contro usura e macchie.
2. Tipologia di parquet
Esistono tre principali categorie:
- Parquet massello, fatto interamente di legno nobile, ideale per ambienti di pregio ma richiede una posa e manutenzione più impegnativa.
- Parquet prefinito, più stabile e veloce da installare grazie a strati incollati di legno nobile e supporto.
- Parquet laminato, più economico e resistente, ma con uno strato superficiale non in vero legno.
3. Stile e compatibilità con gli ambienti
Il parquet chiaro (ad esempio in acero o rovere sbiancato) dona luminosità, rendendo gli spazi più ampi, mentre i toni scuri (come il wengé o noce) conferiscono eleganza e intimità. Valuta anche la posa (spina ungherese, diagonale o plancia lunga) e il riscaldamento a pavimento, compatibile con determinati tipi di parquet e colle.
Scelta del parquet: tre cose da non fare mai
Quando si sceglie il parquet, ci sono errori comuni che è bene evitare per garantire un risultato duraturo ed esteticamente piacevole. Ecco tre cose da non fare mai:
1. Ignorare le caratteristiche dell’ambiente
Non valutare l’umidità, l’esposizione alla luce o la destinazione d’uso degli ambienti può compromettere la scelta. In stanze umide, come bagni o cucine, evita legni delicati o non trattati adeguatamente per resistere all’umidità. In ambienti molto soleggiati, alcuni legni potrebbero scolorirsi, quindi è meglio optare per essenze più stabili alla luce come il teak.
2. Risparmiare sulla posa
Scegliere posatori non qualificati o utilizzare colle e materiali di bassa qualità può compromettere l’intera pavimentazione. La posa scorretta porta a scricchiolii, fessurazioni o distacchi nel tempo. Investire in un posatore professionista è essenziale per garantire un risultato estetico e funzionale.
3. Trascurare la manutenzione necessaria
Non considerare il tipo di manutenzione che il parquet richiede può portare al deterioramento precoce. Parquet oliati, ad esempio, necessitano di cure più frequenti rispetto a quelli verniciati. Evita di usare detergenti aggressivi o strumenti non idonei per la pulizia, come aspirapolvere senza spazzole protettive.
Con questi accorgimenti, eviterai problemi e otterrai un parquet bello e resistente nel tempo
Contatta SoloParquet per saperne di più e visita lo showroom!
